venerdì 6 maggio 2011
martedì 12 aprile 2011
Il Favonio
Il favonio (detto anche Föhn in tedesco) è un vento di caduta caldo e secco che si presenta quando una corrente d'aria, nel superare una catena montuosa, perde parte della propria umidità in precipitazioni (pioggia, neve o altro). Quando la corrente sale verso l'alto, infatti, l'aria si espande, si raffredda, dopodiché possono verificarsi due possibilità: se l'umidità in essa contenuta non viene persa (rimanendo sotto forma di semplice nuvola), l'aria, nel ricadere sul versante opposto si comprime e si riscalda tornando alle condizioni di partenza; ma se la condensazione del vapore acqueo sfocia in precipitazioni, non si ritorna alle condizioni dalle quali si è partiti e l'aria arriva a valle con una temperatura più alta di quella di partenza. A causa del calore latente emesso dalla condensazione dell'acqua, infatti, l'aria si raffredda piuttosto lentamente lungo la salita (secondo il gradiente adiabatico saturo, cioè di 6,5 °C ogni 1000 metri). L'aria poi supera la cresta, scende verso il basso sul versante opposto sottovento e si scalda per effetto della compressione adiabatica (secondo il gradiente adiabatico secco, questa volta di circa 10 °C ogni 1000 m), diventando calda e secca e causando giornate soleggiate. Per l'esattezza il riscaldamento in gradi rispetto alla temperatura di partenza, è dato dalla differenza di quota (in migliaia di metri) dalla base delle nubi nel lato sopravento alla cresta, moltiplicato per 5, quindi se l'aria parte dalla pianura a 5 °C, salendo a 1000 m si condensa (a −5 °C) a 3000 m supera la cresta (a −15 °C) e raggiunge la pianura al livello del mare dall'altro lato a 15 °C (2000 m per 5 gradi + 5 °C di partenza). Inoltre a causa della rapidità con cui il vento raggiunge la pianura, spesso si verifica anche un aumento di pressione che aumenta ulteriormente la temperatura. Il favonio può causare un aumento delle temperature anche di 30 °C in poche ore. Per questo motivo è detto anche "mangianeve", perché fa fondere rapidamente la neve a causa dell'effetto congiunto dell'innalzamento termico e della bassa umidità. Il nome favonio si riferisce in realtà solamente al vento caldo e secco discendente. Dal versante sopravento si ha lo Stau, un vento umido ascendente che porta pioggia, neve e nubi.
lunedì 11 aprile 2011
E' tempo
Corre il tempo,
scivolando tra le asperità della vita.
Vola, incurante degli ostacoli.
Talvolta è lento,
quando lo vorremmo veloce,
quando lo vorremmo veloce,
è inafferrabile se desideriamo goderlo,
è passato quando si spera presente.
Ma ricordiamo: il tempo è adesso
venerdì 1 aprile 2011
venerdì 11 febbraio 2011
sicurezza 3
Questo è il terzo lavoro sulla sicurezza. Abbiamo iniziato questo lavoro il 10 febbraio. Per portare a fine questo lavoro ho impiegato 4 ore. Il Professor Dessì ci ha passato l'immagine del casco e l'immagine dei segnali sulla sicurezza. Usando Photoshop abbiamo ritagliato il casco e lo abbiamo messo sopra alla foto mettendo un unico livello.
venerdì 4 febbraio 2011
Sicurezza 2
Questo lavoro è stato fatto il 3 febbraio portandolo a fino il 4 febbraio. Parla della sicurezza nel lavoro. Lo abbiamo eseguito con diversi programmi: Photoshop e Indesign. Il professor Dessì ci ha passato con la chiavetta tutte le fotografie da inserire nel volantino. Alla fine lo abbiamo caricato ognuno sul proprio blog.
Sicurezza 1
Questo è stato il mio primo lavoro con Indesign. Ho iniziato questo lavoro il 27 gennaio essendo il primo lavoro con questo programma ho impiegato più tempo. Ho portato a fine questo lavoro il giorno 28 dedicandogli il più tempo possibile.
Questo lavoro non parla di consigli da usare sul posto di lavoro ma dice che dal 15 maggio 2008 è in vigore il nuovo Testo Unico sulla sicurezza, della Legge 626, del decreto legislativo n. 81. In questo lavoro ho inserito anche il mio marchio.
giovedì 13 gennaio 2011
Attenzione al computer!
Disturbi muscolari
Il problema
Il problema
Il nostro corpo è costruito per avere periodi di attività alternati a periodi di riposo. Lavorare a lungo al computer sottopone alcuni muscoli ed articolazioni a posture fisse mentre i muscoli delle mani e delle braccia si muovono incessantemente. Queste tensioni muscolari impediscono il normale afflusso di sangue ai tessuti biologici (muscoli, tendini, nervi, dischi intervertebrali). Le cellule non ricevono ossigeno e nutrimento a sufficienza e non riescono a smaltire le sostanze di rifiuto: nel tempo tutto ciò può causare prima delle micro-lesioni, poi lesioni maggiori con dolori, infiammazione dei tendini, compressione dei nervi ed in alcuni casi lunghi periodi di invalidità. Alcune disfunzioni fisiche - diabete, peso eccessivo, artrite, ipertensione, fumo e gravidanza - ed attività extra-lavorative ed hobbies, aumentano il rischio di questi disturbi - tendiniti, tenosinoviti (infiammazione delle guaine dei nervi) e Sindrome da Tunnel Carpale. Abitudini di lavoro corrette ed una pratica regolare di esercizi Disturbi oculo visivi
Il problema
Il lavoro al computer può sottoporre gli straordinari muscoli degli occhi ad uno sforzo notevole.
-Se i contrasti luminosi tra testo sullo schermo, su un documento ed i simboli della tastiera sono eccessivi possono avvenire sino a 25000 movimenti al giorno di adattamento alla luce.
-Se gli occhi fissano a lungo oggetti molto vicini come uno schermo. I muscoli degli occhi sono in posizione di riposo se osservano oggetti distanti più di 6 metri.
-Se monitor e documenti da leggere non sono posti all'incirca alla stessa distanza, i muscoli degli occhi sono costretti ad una continua variazione di messa a fuoco.
-Se i contrasti luminosi tra testo sullo schermo, su un documento ed i simboli della tastiera sono eccessivi possono avvenire sino a 25000 movimenti al giorno di adattamento alla luce.
-Se gli occhi fissano a lungo oggetti molto vicini come uno schermo. I muscoli degli occhi sono in posizione di riposo se osservano oggetti distanti più di 6 metri.
-Se monitor e documenti da leggere non sono posti all'incirca alla stessa distanza, i muscoli degli occhi sono costretti ad una continua variazione di messa a fuoco.
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